OPENFILER, LA SAN PER TUTTI

Quando si deve fare una scelta spinta di virtualizzazione e consolidamento la massima attenzione deve essere posta alle modifiche infrastrutturali della rete più che che ai server host in sé. E uno dei punti chiave del progetto deve essere la scelta dello storage.

Tutti sanno quanto siano storicamente costose le SAN, tanto che fino a poco tempo fa erano appannaggio di poche ed evolute aziende, monopolizzate da pochi brand (IBM, EMC, BROCADE ecc). Ora che consolidare 10-20 server in un piccolo cluster realizzato con Citrix XenServer o con VMWare VSphere costituisce un’evoluzione tecnologica che le aziende dovranno presto o tardi fare propria, lo scouting sui prodotti da utilzzare per lo storage deve essere effettuato molto attentamente valutandone scalabilità e performances sul campo. Voglio dire: bene o male tutti gli IT administrators sanno scegliere un server basandosi sui datasheets, molto meno scontata appare la scelta tra diverse tecnologie di network storage, a meno ovviamente di poter disporre di budget illimitato.

Quello che vorrei presentarvi oggi è un sistema storage basato su Openfiler, un progetto open source (arrivato alla Final Release 2.3) a mio giudizio di altissimo livello.  Openfiler permette di costruire un Network Attached Storage (NAS) e/o uno Storage Area Network (SAN), usando hardware “qualsiasi”, che mi ha permesso di realizzare e testare un lab per la pubblicazione di Virtual machines XenServer su protocollo iSCSI con grande soddisfazione e con ottimi risultati, tanto da pensare di proporlo ai miei clienti anche per ambienti di produzione.

Openfiler è un sistema operativo per la gestione degli archivi basato su rPath Linux (rPath Linux è una distro Linux costruita con il nuovo sistema di gestione software Conary). Si appoggia su un kernel Linux e su applicazioni open source come Apache, Samba, Linux Volume Management, ext3, Linux NFS e iSCSI enterprise target.

Voglio subito rassicurare tutti quelli che hanno “paura” del mondo Open Source e si aspettano di dover consumare le dita a digitare comandi: Openfiler combina queste tecnologie ubiquitarie in una soluzione snella e facile da gestire con un’interfaccia grafica web-based potente, ordinata e molto chiara.

I servizi storage che si possono esporre oltre all’iSCSI e che per utilizzare dovete andare ad abilitare nell’apposito tab sono quelli visibili nella seguente immagine.

Una delle caratteristiche interessanti di Openfiler è che sul sito sono disponibili per il download non solo le “classiche” versioni ISO di installazione (quella che ho utilizzato io) ma anche le Virtual Appliance per VMWare (Server ed ESX), per XenServer, nonché la versione per Xen domU Filesystem, tutte ovviamente per piattaforma sia x86 sia x64.

Quanto all’hardware per il test, ho riutilizzato un server NAS che avevo in farm, Supermicro Storage Server con un processore Intel Quad Core E2160 (molto economico), 4 GB di RAM DDR2, controller RAID 3ware 9650SE, 3 coppie di dischi SATA WD RAID Edition in RAID1 (160+160GB per il sistema, 500+500GB e 1TB+1TB per i volumi fisici di accesso). In soldoni ne è uscita una SAN iSCSI da 1,5TB al solo costo dell’hardware.

Il tutto è stato interfacciato ad un cluster XenServer composto tra due server SUPERMICRO – QC 3320 2, Ram DDR3 8 GB 1333 MHz. Il risultato è stato ottimo, molto performante, scrivetemi o postate se volete avere maggiori informazioni in merito. Certamente per il Livemotion (o Vmotion) in ambienti di produzione è necessario disporre di un server meglio equipaggiato dal punto di vista dei dispositivi di rete (io ho usato una sola scheda Gigabit) tuttavia con l’avvento dei 10Gbit su rame (cavi in rame twinax con connettori SFP) secondo me il problema non si pone più.

L’installazione del prodotto, inclusa la configurazione delle ACL di rete, la creazione dei volumi e l’esposizione delle LUN ha richiesto circa un’ora e mezza. Per una guida passo-a-passo vi consiglio l’ottimo articolo che ho trovato a questo link.

Non avete davvero scuse per non provare questa tecnologia, Openfiler è SANtastic! Ciao alla prossima.

Harald

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5 thoughts on “OPENFILER, LA SAN PER TUTTI

  1. Ciao Harald,
    l’OpenFiler [ proprio un grand prodotto. Non hai provato ad usare le schede di rete in bond? almeno in lettura dovrebbe essere un po’ più performante.

    Ciao,

    FD

  2. Sì assolutamente d’accordo! Non ho potuto provare il team perché purtroppo sulla mainboard di lab disponevo di una sola interfaccia di rete, ma certamente è un test che farò prossimamente. Ciao

  3. Ciao anche se questo post e un poco vecchiotto scrivo comunque sperando che qualcuno mi risponda . Openfiler e compatibile con lo standard DLNA ? Che differenza c’è tra Openfiler e FreeNAS ? Quale mi consigliate tra i due ? L’uso che ne farei e file server , server multimediale , backup , server ftp almeno per ora . Il computer dove va montato il Software /OS , e abbastanza potente

  4. Ciao, sto provando openfiler, ma non riesco a fargli vedere il mio controller raid. Sul sito del controller non è segnata la compatibilità con linux, tu sai se comunque posso provare ad installare qualche driver per poter fare delle prove.

    Grazie

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